GIANMARIA ANSALONI

Gianmaria Ansaloni è un artista a tutto tondo, musicista, pittore, illustratore, cuoco e con un passato poliedrico. Malgrado suo padre abbia cercato di conformarlo ad una cultura di stampo umanistico obbligandolo letteralmente a fare il liceo classico e non incoraggiandolo troppo a seguire la sua natura di artista, tant’è che non gli è stato permesso nemmeno di studiare in seguito all’Accademia delle belle arti, ha sempre disegnato, sin dai primi anni di vita e con sorprendenti risultati. Gianmaria disegna pesci da quando aveva 2 anni, ora, a 48 anni, dopo aver fatto il dirigente in una multinazionale americana, dopo aver diretto un ristorante, dopo aver progettato aree verdi, dopo aver allevato manzi allo stato brado per 5 anni, dopo aver fatto tutto quello che non avrebbe voluto fare più seriamente di quanto non faccia quando ha un pennello in mano, finalmente sta dedicando tutto il proprio tempo ed energie ad affermarsi come artista, soprattutto nel campo della concertistica e dell’illustrazione. Dal 2013 comincia a disegnare i primi “Rotopesci”, termine da lui stesso coniato per via della forma circolare dentro cui pesci, meduse, crostacei, polpi vengono disegnati.